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Categoria: Vecchi scorci della città

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Le baracche

Con l’Armistizio dell’8 settembre del 1943, la Seconda Guerra Mondiale, per i foggiani e per Foggia, così come per il rsto d’Italia, prese un’altra piega. Ma subito le sorti del Paese, fra Centro-Sud e Centro-Nord, imboccarono strade diverse. Il 27 settembre 1943 gli ultimi reparti

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La Taverna dell’Aquila

Vi si ritrovano riscontri già nel 1653 quando proprietario della taverna “fuori porta Grande” era il marchese Vespasiano Sacchetti, il quale (o un suo omonimo antenato) l’aveva acquistata con atto del 7 aprile 1631 da Antonio Brancia. A questa data l’immobile consisteva in “diversi membri

Piano delle fosse fine 800 (foto inviata da Marco Scarpiello)

Foggia nell’800

Nel XIX secolo Foggia era una piccola città e i suoi abitanti vivevano esclusivamente  dei prodotti che la terra offriva. Purtroppo c’era miseria e per sopravvivere bisognava continuamente lottare contro la fame, la denutrizione, contro le infezioni per mancanza di igiene, contro il clima malsano,