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Il grano cotto

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grano cottoE’ una specialità che si tramanda da generazioni a Foggia per la ricorrenza dei Morti. Nell’antica Grecia gli ingredienti di questo particolare dolce, grano e melograno combinati insieme, erano offerti a Demetra, dea dell’agricoltura e alla figlia Kore che, rapita da Fiutone, nell’Ade aveva assaporato i chicchi rossi.  Ancora oggi in Grecia, fino a  quaranta giorni dopo un decesso, si consuma grano cotto sulla tomba del defunto. Ingredienti: grano tenero “bianchetta”, g 500; un melograno maturo; noci sgusciate, g 150; cioccolato fondente, g 150;  zucchero; cedro candito, g 100; cannella, una bacchetta; vincotto (che si ottiene dal mosto bollito).

Preparazione: in una pentola mettere il grano pulito, coprirlo d’acqua e metterlo sul fuoco sino a raggiungere l’ebollizione che deve proseguire per sette minuti; subito dopo bisogna spegnere il fuoco e avvolgere la pentola con un  giornale, coprirla con un panno di lana e lasciar raffreddare. Quando il grano è freddo, colare l’acqua, aggiungere i chicchi di melograno, il cioccolato, le noci spezzettate, la cannella tritata, e qualche cucchiaio di zucchero. Il vincotto va aggiunto al momento di servire poichè se, fatto prima, potrebbe indurire il tutto.