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La corsa dei camerieri

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A Foggia nel 1953 alcuni dei più illustri ristoranti e bar organizzarono la corsa dei camerieri, che consisteva in una scelta di cinque migliori camerieri foggiani scelti attraverso delle selezioni su decine e decine, dopo questo passaggio si organizzò la gara dove tutto il popolo foggiano si mobilitò sicuro di uno sviluppo divertente e attraente .

La gara consisteva nel partire davanti al vecchio Bar Cavour  e arrivare all’estremità di corso Vittorio Emanuele , ogni concorrente teneva in mano un classico Vassoio contenente un bicchiere colmo d’acqua e una tazzina colma di caffè .

Vinceva la gara colui che non solo doveva arrivare prima di tutti naturalmente correndo, ma che nello stesso tempo non faceva cadere il vassoio pur tenendolo con una sola mano, ma soprattutto non doveva far cadere ne una goccia di caffè e ne tanto meno d’acqua .

Vinse e stravinse la gara il Signor  Riccio Enzo classe 1940  appartenente ad un vecchio ristorante d’epoca che si trovava nei pressi di Corso Roma .

Il Signor Enzo ebbe un premio di Lire 5.000 (anno 1953 valore attuale di circa € 400,00) e un “enorme pacco di viveri” che permise di sfamare lui e famiglia per quasi un intero mese.
Inoltre un noto fotografo foggiano di quei tempi espose le foto della gara e del vincitore per oltre 3 mesi questo fotografo si chiamava Marchianò.

Da dire che per via del post guerra quindi con scarse condizioni economiche che colpiva gran parte della città il Signor Enzo corse con scarpe scomode e rotte appartenenti alla sorella.

P.S. ai tempi d’oggi alla sua età lui è ancora un “fulmine” e negli anni ’90 ebbe un ufficioso e caloroso complimento da Beppe Signori per via della sua velocità incredibilmente mai vista.

(Emanuele Gabriele Riccio)