Il rugby a Foggia
                                    (a cura di Luca Pietrasanta)
 
Innanzitutto per parlare del rugby a Foggia bisogna prima fare un breve cenno su come e dove nasce questo sport e poi si piò affrontare l'evoluzione di questo sport a Foggia
 
STORIA DEL RUGBY
 
 
Le origini leggendarie dello sport del rugby risalgono al 1823: un ragazzo di nome William Webb Ellis, studente del college inglese della cittadina di Rugby, durante una partita di calcio, non riuscendo a calciare il pallone, lo raccolse istintivamente con le mani e corse con esso, innescando una serie di tentativi di placcaggio e dando così vita ad una delle regole del gioco del rugby.
Un vecchio detto inglese recita più o meno così: «il calcio è uno sport per gentiluomini giocato da selvaggi, il rugby è uno sport selvaggio giocato da gentiluomini».
Da allora il nuovo sport, che prese il nome di "rugby", dall'omonima cittadina inglese non lontana da Londra, trovò diffusione soprattutto nei centri universitari inglesi in cui furono gettate le prime basi delle regole del gioco, e dal 1871, con la nascita della "Rugby Football Union", assunse sempre più le caratteristiche attuali.                                            
In Italia la diffusione del rugby avvenne molti anni dopo. La prima partita giocata nel nostro paese, di cui si ha notizia, risale al 1910 quando a Torino si disputò un incontro dimostrativo tra il Racing Club Parigi e il Servette di Ginevra. L'anno dopo ci fu invece la prima partita con una squadra italiana: U.S. Milanese contro i francesi del Voiron. Da allore il rugby italiano è cresciuto tantissimo fino ad ottenere il meritato ingresso nel famoso torneo europeo del sei nazioni (chiamato in precedenza "5 nazioni").
 
 
 
 
STORIA DEL CUS FOGGIA RUGBY
 
 

Anche nella città di Foggia è possibile praticare ed apprezzare questo glorioso sport di squadra grazie alla sezione di Rugby del C.U.S. Foggia. L'idea di intraprendere questa nuova avventura sportiva è scattata agli inizi del 2004, quando l'ex capitano della squadra del C.U.S., Michele Terlizzi, dopo un'esperienza vissuta a Tolosa con il progetto "ERASMUS", ritorna a Foggia con il desiderio di formare una squadra universitaria di rugby.
Il C.U.S. Foggia, nei suoi primi mesi di vita, accettò la sfida e con lo sforzo dei propri dirigenti e la collaborazione della Federazione Italiana Rugby, diede vita alla Sezione agonistica di rugby. Dal mese di marzo del 2004 un appassionato gruppo di studenti e non, sotto i consigli del tecnico federale Maurizio Assenti, svolge i primi allenamenti presso il "Campo degli Ulivi" di Foggia. Nel mese di settembre 2004 la neonata sezione raggiunge il suo primo obbiettivo ottenendo l'iscrizione al Campionato Nazionale Federale di Serie C - Girone Puglia-Basilicata (attualmente Girone Puglia-Calabria).                              
Nasce così la prima storica squadra del C.U.S. Foggia Rugby.
l sogno, dunque, diviene realtà e, dopo lo scotto iniziale pagato in campionato per l'inesperienza della squadra, i cussini del rugby ottengono già le prime due vittorie in trasferta.                                                                                                                                        
Nel tempo arrivano i primi grandi risultati della squadra in campionato che danno dello stupefacente.
Attualmente il C.U.S. Foggia Rugby, guidato dai consigli del mister Alberto Follo (allenatore dell'under 17 dell'Unione Sannio Benevento), ha terminato la stagione 2007/08 del Campionato Nazionale Federale di serie C - Girone Puglia-Calabria in 3 posizione, sfiorando i play-off per la serie B: risultato sorprendente vista la giovane età della squadra.
 
 
 
 

CUS FOGGIA E IL RUGBY TRA I PIÙ PICCOLI

 

“Dici rugby e pensi ad un sacco di botte e zuffe gigantesche, poi guardi i bambini giocarlo e ti rendi conto di quanto sei ignorante”

 

 

La sezione rugby del C.U.S. Foggia raggruppa circa 30 atleti agonisti, componenti la squadra che milita nel Campionato Federale Nazionale di serie C – girone Puglia-Calabria.

La sezione rugby del C.U.S. Foggia intende promuovere i principi e i valori dello sport del rugby anche tra i più giovani.

Per tale motivo il C.U.S. presenta squadre di under 13 e under 15 riconosciute dalla F.I.R. (Federazione Italiana Rugby), disputanti campionati e concentramenti ufficiali. L’obiettivo per la stagione 2008/09 è di creare una formazione under 17, ma soprattutto puntare molto l’attenzione ai più piccoli con attività di mini-rugby, dando vita ad una under 9.

 

Le parole chiave del rugby sono:

 Responsabilità

 

Solidarietà

 

Sostegno

 

E i bambini che scelgono questo sport imparano presto a metterle in pratica; ecco perché il mini-rugby ha un grande valore educativo.

 

Ma non pensiamo che il rugby che vediamo alla televisione sia lo stesso che giocano i vostri figli. Dai 6 anni ai 9 anni imparano i fondamentali del rugby.

Quando si inizia i bambini corrono, imparano ad eseguire rotolamenti a terra e capovolte, fanno piccoli giochi di coordinazione e lotta a coppie. Niente placcaggi.

 

Non gli facciamo “scontrare” subito, prima imparano a cadere, a rialzarsi, poi ad “abbracciarsi” ed a trascinarsi a terra, in modo da superare la paura del contatto. Al placcaggio arriviamo progressivamente.

 

Tutte le attività che vengono proposte sono studiate per sviluppare queste capacità:

·   equilibrio dinamico: bisogna correre senza farsi prendere, quindi si deve cambiare direzione continuamente;

·   coordinazione: la palla ovale rimbalza irregolarmente e per prenderla è necessario sviluppare una buona percezione spazio-temporale;

·   intelligenza emotiva: il contatto con gli altri bambini aiuta a diventare consapevoli del proprio corpo.

 

Il tutto sotto la sorveglianza di tecnici esperti riconosciuti dalla Federazione.

 

Fai entrare tuo figlio in un gruppo unito di campioni. Per vincere insieme!

 

 

www.foggiarugby.com

 

 
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