Browse By

Toponimi scomparsi

0 like
CONDIVIDIShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

In questa pagina vengono riportati i vecchi toponimi presenti a Foggia sino a qualche anno fa. Successivamente sono stati sostituiti da altri magari per mutate condizioni storico-politiche, in altri casi perchè le strade erano state inglobate in altre limitrofe, in altri ancora per la scomparsa delle vie a cui facevano riferimento, per esempio a seguito dei bombardamenti del ’43 che modificarono anche la rete viaria della città. E’ certo che attraverso la lettura di questi toponimi si possono continuare ad aggiungere nuovi elementi per una ricostruzione della memoria storica di questa città.

Via Ascolana – Presente già nel 1927, corrispondeva alla prima traversa di via Tugini, partendo da via Felice Cavallotti, attuale via Matteotti e viale Mazzini; nel 1928-29 fu sostituito da via S.Ten. Petrone che va da via Tugini a via Urbano. Strada che porta ad Ascoli.

Via Ascoli Satriano – Presente nel 1961, venne sostituito nel 1980 da viale degli Aviatori.

Via Balbo – L’attuale viale Mazzini, in corso di sviluppo edilizio, venne intitolato nell’agosto del 1940 a Italo Balbo; caduto il regime fascista, nel novembre del 1943 venne sostituito dall’attuale.

Piazza Balilla – Nel maggio 1942 venne deliberato di intitolare la piazza, da poco ricavata per il risanamento igienico-sanitario e che oggi corrisponde a Piazza Marconi, a Balilla, nonché di installarvi un bronzo; ma la cosa non ebbe attuazione per il sopraggiungere dei catastrofici eventi bellici in atto. Il monumento, realizzato circa un anno dopo dalla Fonderia Laganà di Napoli, venne collocato nell’atrio della scuola elementare “G.Pascoli”

Vico delle Baracche – Presente già nel 1927, corrispondeva alla prima traversa di via Le Granate; nel 1928-29 venne sostituito dall’attuale 2° vico delle Grazie che va da via delle Grazie a Piazza S.Eligio

Via Bartolomeo e Nicola da Foggia – Deliberato nel 1955 in sostituzione del secondo tratto di via Caldara; non venne realizzato; oggi il primo tratto di via Caldara corrisponde a via R.Bonghi mentre il secondo è rimasto immutato; da via Vittime Civili a via Borrelli.

Strada, largo e vico Basilica – Presente dal 1811 con: strada, largo e vico della Basilica; nel 1820 l’arco viene sostituito da Arco Campanile. Nella carta Mongelli corrispondono rispettivamente a:

strada Basilica che dal 1928-29 è sostituito da piazza Cattedrale e dal 1982 da piazza card. Pericle Felici, sempre compreso tra piazza del Lago e piazza F.De Sanctis;

vico Basilica che nel 1928-29 viene sostituito da via S.Francesco d’Assisi, a sua volta nel 1955 dall’attuale via Ten.Col.Giuseppe Catalano, essendo sorta piazza S.Francesco d’Assisi con il rispettivo monumento, opera dello scultore foggiano Antonio Saggese, in altro sito.

Via Briglia – Presente dal 1811; probabilmente, con un trasferimento, nel 1820 strada Briglia sostituisce la terza strada Cavallucci di Contappiano; conserva il sito con il Mongelli e nel 1927 è indicata: quarta traversa di via Orientale. Nel 1965-66 viene sostituita da via Genoveffa de Troia che va da via Ginnetto a via della Repubblica.

Largo Buontempo – Presente dal 1811, confermato nel 1820 e dal Mongelli. In seguito ai bombardamenti del ’43 che sconvolsero la sede stradale di tutta la zona, largo Buontempo, con vico Turco, venne incorporato a via La Greca (nelle foto): da via Oberdan a via Saverio Altamura.

Vico Calcalabrio – Presente dal 1820; non si conosce il toponimo con il quale venne sostituito dal Mongelli, nonché il sito esatto che, probabilmente, era ubicato nei pressi del Conventino, ovvero un vico che si affacciava sullo spiazzo Barra

Via Campo Tiro a volo – Presente dal 1935, andava da via Domenico Cirillo a via Lorenzo Scillitani, attuale primo tronco di viale Fortore, ovvero dall’attuale viale G.di Vittorio. Bisogna precisare che all’epoca via Domenico Cirillo andava da corso Giannone sino al termine di viale di Vittorio e che via Scillitani si immetteva sulla statale per Bari, attuale incrocio di viale di Vittorio – viale Ofanto.

Strada del Cangio o del Cambio – Tratto dell’attuale via Arpi.

Vico Canepozzo (Canopozzo) – Presente dal 1811; viene trascritto Canopozzo nel 1820, quando, probabilmente con un trasferimento, sostituì vico al Pozzo Carella.. Occupando lo stesso sito indicato dal Mongelli, viene sostituito, precedentemente al 1927, dall’attuale Vico Breve.

Vico Canocchiale – Presente dal 1820 in sostituzione del terzo vico Zezza. Nel 1927 corrispondeva alla prima traversa di via le Granate; presente ancora nel 1952, scompare nel 1978, per sede stradale trasformata, quando sorge via Franco Valentini Vista (nelle foto) che va da corso Cairoli a via le Granate.

Strada Capo la Piazza – Presente dal 1811; antico tratto dell’attuale via Arpi che andava da vico Peschi a piazza S.Chiara, indicava l’inizio della piazza dove i cittadini si incontravano per trattare i loro affari e passegiare.

Vico Capo la Terra – Presente dal 1811 con 1° – 2° – 3° – 4° Vico; nel 1820 il 4° vico venne confermato ma successivamente al 1839 scompare ed il sito incorporato a via Le Orfane; il 1° vico venne sostituito con vico Santissimo castello, il 2° con vico Terra Vecchia ed il 3° con vico Calvello.

Vico Cappuccio – Presente dal 1820 in sostituzione di 1à vico Cappuccini e scomparso, per sede stradale trasformata, precedentemente al 1927; il sito corrisponde al prolungamento dell’attuale via Cappuccini.

Via Casalnuovo – Presente dal 1948-49, scomparso nel 1980-82 per sede stradale bonificata; andava da prima traversa di via S.Severo a traversa di viale Dauno.

Via Castelnuovo – Presente dal 1950-51, scomparso dal 1980-82 per sede stradale bonificata; andava da via Gazza a prima traversa di viale Dauno

Piazza Cattedrale – vedi Basilica

Vico Cavaliere – Presente dal 1811, nel 1927 corrispondeva alla seconda traversa di via Saverio Altamura da dove si immetteva sul Vico Turco (Cesare), scomparso. Dopo il 1954 il sito venne incorporato a via Saverio Altamura per sede stradale trasformata in seguito ai danni provocati dai bombardamenti del 1943.

Via Cerignola – Presente già dal 1867, corrispondeva nel 1927 alla sesta traversa di via Maggiore della Rocca; scompare con il sorgere del Prco della Rimembranza, oggi piazza Italia, inaugurato nel 1928, e con la costruzione del Palazzo degli Studi, inaugurato nel 1935; ricompare nel 1964 come strada extraurbana partendo dal Campo Fiera. Via Maggiore della Rocca andava da piazza Lanza (oggi Giordano) sino all’Istituto Industriale “Aktamura”, già sede del Mulino a vapore Whitmore Grimaldi & C.

Viale Cervaro – Presente dal 1952 con l’espandersi dell’edilizia popolare del primo periodo postbellico; corrispondeva all’ottava traversa della Circonvallazione da via S.Severo; scompare dallo stradario del 1978 in seguito al nuovo riassetto toponomastico ed urbanistico.

Vico Chianchitelli – Presente dal 1820 in sostituzione di 1° vico De Nisi, a sua volta sostituito, per trasferimento, da vico Melanconico nel 1839, già presente in altro sito negli stessi pressi, dal 1811.

Vico la Chiavica – Presente dal 1811, venne incluso precedentemente al 1927, all’attuale piazza Siniscalco-Ceci, per sede stradale trasformata. Definita così per la scarsa igiene dell’intero Borgo S.Angelo, sito bonificato ed entro il quale sorse l’attuale Palazzo di Città nel 1930-35, incorporando anche il sito del monastero del SS. Salvatore.

Via Chieuti – Presente dal 1950-51, scompare nel 1980-82, per sede stradale bonificata; andava da via Gazza alla prima traversa di viale Dauno.

Via Ciano Costanzo – Comprendeva il Rione e il Centro chimico sorto nel 1932, quale struttura complementare della cartiera; venne sostituito nel 1943 con via Generale Armando Diaz che comprendeva anche la strada che raggiunge il detto centro partendo da viale Fortore; nel 1970, quest’ultimo toponimo venne sostituito da via del Mare e, a sua volta, nel 1991, da viale Leone XIII.

Via Circonvallazione – La “Nuova Circonvallazione” di Foggia venne progettata sin dal 1926-27 ma realizzata tra il 1954-60; questa doveva sostituire la vecchia che andava da via Bari – corso Roma – via marchese de Rosa (per Ascoli) – via Mangano – via Crispi – via Capozzi (per Napoli) – via Fuiani – via S.Antonio (per Lucera) – piazza S.Eligio (per S.Severo) – ancora via S.Antonio – via S.Lazzaro (per Manfredonia) – viale Fortore – statale per Bari.

Vico Cognetti – Corrispondeva nel 1927 alla seconda traversa di via le Granate da dove si immetteva su vico Serafico; presente dal 1811, il Mongelli lo colloca al n. 11 della parrocchia Basilica. Per sede stradale trasformata, nel 1978-80 scompare ed il sito viene incorporato a via Serafico utilizzandolo a parcheggio macchine; non era trafficabile e, almeno dopo il 2° Conflitto Mondiale, era privo di abitazioni.

Strada Colaucci – Presente dal 1811 e nel 1820 nella forma di Colaucci; corrispondeva al tratto dell’attuale via Arpi che va da piazza S.Chiara alla chiesa di S.Tommaso, incrocio di via Ricciardi; scomparso precedentemente al 1894.

Vico al Colle – Toponimo scomparso mentre il sito, unitamente a vico Corto, parallelo, servì nel 1980-82, dopo l’abbattimento di alcune casupole, al prolungamento di via Enzo Fioritto che si immette su via S. Lazzaro. I due vichi scomparsi andavano da via Aquila a via S. Lazzaro. Vico al Colle, presente dal 1811 con la forma “Colle al San Giovanni” non utilizzato dal Mongelli, prendeva spunto dall’altimetria del terreno che in questa zona, ancora oggi, è abbastanza accentuata e, in volgare era conosciuta anche come “collina o colle, montagnella” dell’Aquila.

Vico Coniglio – Presente dal 1820 in sostituzione del terzo vico Castiglione; confermato dal Mongelli ma scompare precedentemente al 1927 per sede stradale trasformata.

Vico Conocchiola – Presente dal 1820 in sostituzione del terzo vico Zezza; il Mongelli porta Canocchbiale, sostituito da via Franco Valentini Vista nel 1955 incorporando anche vico Stracci.

Vico Corto – Presente dal 1820, nuova sede stradale, confermato dal Mongelli e scomparso, unitamente a vico al Colle per il prolungamento di via Enzo Fioritto, nel 1980-81; andava da via S.Lazzaro a vico Aquila.

Borgo Crocesi – Presente dal 1811; il borgo viene confermato nel 1820, quando il primo vico viene trasformato in vico ed il secondo vico sostituito da vico Bracciale.

Vico De Luca – Presente dal 1811 e sostituito da vico Corridoio nel 1820.

Via 18 Novembre XIV E.F. – La delibera podestarile del 1935 riporta: “alla via tra via S.Lazzaro e via Castiglione”, sito già intitolato “Via Onorato”; caduto il regime fascista, nel novembre del 1943 riprese la sua antica targa. All’epoca via Castiglione andava da via S.Lazzaro a via Scillitani, oggi ultimo tratto di viale Fortore.

Via della Disfida di Barletta – Nel 1951-52 venne deliberato di sostituire via Maria Grazia Barone, ma la decisione non venne attuata e nel 1954 la situazione ritornò ufficialmente come prima.

Vecchia strada Egnazia

Vecchia strada Egnazia

Strada Egnazia – Presente dal 1811 con strada e primo vico della strada Egnazia; quest’ultimo nel 1820 viene riportato con vico Egnazia, ma il Mongelli lo trasforma in vico Egnazio, al maschile; la strada venne intitolata nel 1883 a Garibaldi che a sua volta dopo la Seconda Guerra Mondiale, cedette il suo ultimo tratto la targa a via Vittime Civili di Guerra 1943.

Vico Entemione – Presente dal 1839, scompare precedentemente al 1927, mentre il sito venne assorbito da vico Palazzo.

Via Fanfulla da Lodi – Nel 1951-52 venne deliberato di sostituire via Maria Grazia Barone; non venne realizzato e nel 1954 la situazione ritornò ufficialmente come prima. Doveva intitolare il sito che da piazza della Disfida di barletta andava a via Miale da Troia.

Via Fantasma – Presente dal 1820 in sostituzione della settima strada del Borgo a Gesù e Maria; il Mongelli lo colloca al n°6 della parrocchia S.Francesco Saverio e nel 1927 corrisponde alla seconda traversa di Piazza Lanza, oggi Giordano; viene sostituita nel 1928-29 con l’attuale via Felice Figliolia, volontario di guerra, medaglia d’argento, caduto nella guerra 1915-18.

Via Fantomi – Corrispondeva, già nel 1927, alla quinta traversa di Piazza Lanza, oggi Giordano; nel 1928-29 venne sostituito con via Callisto Azzariti, medaglia d’argento caduto nella guerra 1915-18 e va da piazza Giordano a via Miracoli. Presente dal 1820 in sostituzione della quarta strada del Borgo a Gesù e Maria. Nella Carta Mongelli via Fantomi corrisponde al n°10 della parrocchia S.Francesco Saverio.

Largo e vico Farina – Presente con un largo dal 1810, confermato nel 1820 e nel 1839, ma successivamente, 1928-29, venne sostituito dall’attuale piazza Baldassarre. Il vico, presente nel 1810, venne sostituito nel 1820 con vico Martavillo; ricompare con il Mongelli e successivamente sostituito con vico Basilica, oggi vico Chiuso Cattedrale.

Via della Fede – Presnte dal novembre del 1935, sostituito da via del Risorgimento nel novembre del 1943

Via Ferrovieri – Già nel 1927 corrispondeva al lato sinistro della Stazione ferroviaria comprendendo le case dette “Cinque Palazzi”; scomparve nel 1928 per sede stradale trasformata.

Via Fieramosca Ettore – Deliberato nel 1950/51 in sostituzione dell’ultimo tratto di vico Fauno, da piazza della Disfida di Barletta a cortile Fanfulla da Lodi; non venne messo in atto e nel 1954/55 il sito riprese l’antico toponimo.

Vico Foschino – Presente dal 1820 in sostituzione di 2° vico Pannivecchi; Per sede stradale trasformata, scompare precedentemente al 1927 (il nome Foschino derivava dall’abitazione della famiglia omonima presente nella strada).

Vico Fraticelli – Presente dal 1820 in sostituzione di 3° vico S.Angelo; scompare per sede stradale trasformata in seguito alla costruzione dell’attuale palazzo di città.

Strada Garofano – Presente dal 1811, confermato nel 1820; il Mongelli (1839) lo riporta nella forma “Garofalo” al n. 35 della Parrocchia San Francesco Saverio; infine una planimetria indicativa di Borgo a Gesù e Maria datata 15 febbraio 1843, a firma di Felice Patierno, riporta la prima forma. Nel 1927/28 venne sostituito dall’attuale via Quattro Porte.

Largo Gesù e Maria

Largo Gesù e Maria

Largo Gesù e Maria – Presente dal 1811 con:

Largo Gesù e Maria

Strada Gesù e Maria al Cantappiano

Prima strada del Borgo a Gesù e Maria

seconda strada del Borgo a Gesù e Maria

terza strada del Borgo a Gesù e Maria

quarta strada del Borgo a Gesù e Maria

quinta strada del Borgo a Gesù e Maria

sesta strada del Borgo a Gesù e Maria

settima strada del Borgo a Gesù e Maria

Nel 1820:

il largo resta invariato

la strada sostituita con Strada S.Maria della Neve

la prima strada sostituita da Strada Zoccolanti

la seconda con Strada Novizi

la terza con Strada Assisi

la quarta con Strada Fantomi

la quinta con Strada Petrosino

la sesta con Strada Predicatelli

la settima con Strada Fantasma

l’ottava con Strada Petronilla

Con il Mongelli scompaiono i toponimi Zoccolanti, Novizi e Assisi, probabilmente per sede stradale trasformata.

Nel 1928-29 i cinque toponimi rimasti in vita, vengono così sostituiti:

Fantomi con Azzariti Callisto

Petrosino con Capozzi Costantino

Predicatelli con Delli Carri Nicola

Fantasma con Figliolia Felice

Petronilla con Garofalo Umberto

Infine il largo venne sostituito nel 1871 con piazza Lanza che successivamente, nel 1961, divenne piazza Giordano

Via  Giannini Giovanni – Nel 1952/53 doveva sostituire Via Salomone, ma la delibera non ebbe seguito.

Via Giardini Ferrovia – Presente già nel 1952 e sostituito nel 1960/61 da Via Redipuglia; da Piazzale Vittorio Veneto a Via Sabotino.

Via dei Granatieri – Già nel 1927 corrispondeva al lato sinistro della caserma Miale da Troia; era presente anche nel 1952, sempre allo stesso sito e segnata: da Piazza Cristoforo Colombo(già Miale da Troia e poi XXVIII Ottobre e oggi Piazzale Italia) e Via Ippodromo (oggi Romolo Caggese), dal 1955-56 è intitolata al Ten. Col. Alberto Alvarez  Valentini, da P.le Italia a Via R. Caggese.

Via Impero, poi via Dante

Via Impero, poi via Dante

Via dell’ Impero – Corrispondeva alla 2nda trv. d. di Cs. Cairoli e alla 2nda s. di Cs. Garibaldi. Via dell’ Impero incorporò Via Giungai e Via Scopari , due stradine malsane e parallele tra loro che compaiono nella Carta Mongelli rispettivamente al n.8 ed al n.6 della parrocchia Basilica, e presenti dal 1811. Per il risanamento igienico-sanitario di Borgo Scopari vennero demolite , tra l’ altro, due costruzioni contigue, e separate tra loro da Via Conocchiale ( Canocchiale) anch’ essa scomparsa.

Via Ippodromo – Presente già nel 1952 da Via Galliani all’ Ist. Sav. Altamura, a piazzale puglia. Nel 1961 il primo tratto venne sostituito da via Romolo Caggese e nel 1956, l’ ultimo tratto, da via F. Rotundi mentre via Ippodromo viene trasferito all’ attuale via Guglielmi  che nel 1971 lo sostituisce.

Strada Lavandaie – Presente dal 1820 con strada e vico, il primo toponimo in sostituzione di 2nda strada la Vignola mentre il secondo in sostituzione di 2ndo vico la Vignola; entrambi scomparsi con il Mongelli che li sostituisce con altri toponimi non individuabili, non conoscendo l’ antico sito.

Vico chiuso Lodoletta – Presente dal 1839, scomparve per sede stradale trasformata precedentemente al 1927.

Via Lombardo-Radice Giuseppe – Presente dal 1971 e scomparso a seguito della costruzione della Scuola Elementare intestata a Giacomo Leopardi, inaugurata nel 1978.

Strada Lucci – Presente dal 1839, scomparso precedentemente al 1927; il sito venne incorporato dall’ attuale  Via Lucciola.

Strada(+ 1mo e 2ndo Vc.) Maddalena – Presente dal 1811 con strada e 1mo e 2ndo vico, quest’ ultimo nel 1820 venne sostituito da Vico Penitente; la strada, da Via Sav. Altamura ed il 1mo Vico, precedentemente al 1927, formò il prolungamento di Via arco Celentano.

Strada e Vico Madonnella – Il Vico, da corso Garibaldi all’ Arco S. Michele, corrispondeva alla 3rza trv. s. di Cs. Garibaldi; scompare per sede stradale trasformata in seguito ai danni provocati dai bombardamenti aerei del 2ndo Conflitto Mondiale, oggi il sito è compreso nella P.zza Siniscalco-Ceci; il caseggiato del lato sinistro porta ancora oggi(1994) i segni dei bombardamenti ( ex deposito della Ditta Cotti). La carta Mongelli segna questo Vico nella parrocchia S. Tommaso, senza numero indicativo mentre al n.56, stessa parrocchia, porta “strada Madonnella”. Questa andava dall’ attuale Via Duomo e si allacciava, a destra, alla strada S. Agostino, oggi Via  P. Fuiani, ed a sinistra alla strada S. Pasquale,oggi Via Vinc. Capozzi. Nel 1882 “strada Madonnella”, presente dal 1811, cedette la targa a Via G. Garibaldi (poi corso) che comprendeva anche l’ attuale Via Vittime Civili di Guerra 1943.

Via Maria Cristina – Presente già nel 1894, e sostituita dall’ attuale Via magg. Vincenzo Della Rocca nel 1925/26.

Vico Martavillo – Presente dal 1820 in sostituzione di Vico Farina che, ritornato con il Mongelli, scompare definitivamente nel 1927/28 e viene sostituito dall’ attuale Vico Chiuso Cattedrale.

Rione dei Martiri – Presente dal 1952-53 e, per sede stradale trasformata, scompare nel 1960; oggi INA-CASA  di Corso Roma.

Viale Martiri Fascisti – Presente dal 1935, con delibera podestarile:”da Via senza nome a quella n.80” ; corrispondeva, precedentemente alla trasformazione della sede stradale in via di sviluppo edilizio, al primo tratto della strada che partiva da Via Marchese De Rosa, attraversava l’ attuale P.zza U. Foscolo e proseguiva in linea retta per Ascoli dopo aver intersecato la già progettata “nuova circonvallazione” (oggi V.le Ofanto) , propriamente detta Foggia-Ascoli. Soppressa nel novembre del 1943 ed avviata l’ opera di ricostruzione, la sede stradale subì notevoli trasformazioni facendo sorgere altre strade altre strade con nuovi toponimi.

Rione Martucci – Presente dal 1950 e sostituito con V.le Armando Diaz nel 1993.

Piazza(+ Strada)  Mercantile – Dal 1811 è presente solo la piazza, mentre dal 1820 anche la strada; quest’ ultima corrispondeva al tronco dell’ attuale Via Arpi che va da P.zza  V. Nigri al Vico Peschi; scompare precedentemente al 1894. Con il Mongelli  la piazza viene denominata “Largo Palazzo Comunale”.

Piazza(+ Via) Miale da Troia – L’ ampio spiazzo antistante la Caserma “Nuova” venne intitolato all’ eroico personaggio della Disfida di Barletta nel 1903, ricorrendo il 4rto centenario dello storico avvenimento; nel contempo anche la caserma militare prese la stessa denominazione.

Vico Miani – Presente dal 1811, sostituito con Vico Peschi nel 1820.

Via delle Milizie – Sin da 1927 indicava il lato destro della Caserma Miale da Troia; venne sostituito nel nov. Del 1943 con Via della Libertà; a quest’ ultimo toponimo, trasferito in fondo a Cs. Roma, subentrò Via Antonio Salandra, non realizzato, e poi l’ attuale Ammiraglio Alberto Da Zara.

Strada Molignano/a – Nel 1811 è presente Strada Molignano a cui nel 1820 vi aggiunge Vico Molignana. In quest’ ultimo anno la strada sostituisce la 3rza strada la Vignola per il Vico sostituisce il 3rzo Vico la Vignola, per evidente trasferimento da altro sito.

Strada Montecarmelo – Presente dal 1820 in sostituzione di 4rta strada del Carmine; successivamente al 1839 venne sostituito con l’ attuale Via Sapienza. Prendeva origine dalla vicina chiesa del Carmine. L’ ordine religioso dei “carmelitani” o “scalzi” si costituì nel sec. V da eremiti conviventi sul Monte Carmelo ed in seguito  in altre località della Palestina. Si diffuse nel sec. XIII a Cipro, in Sicilia e in ogni paese.

Vico Monte Pietà – Presente dal 1820, venne sostituito nel 1910/14 con Vico Monti Uniti.

Strada Montevecchio – Presente dal 1811, venne incorporato, precedentemente al 1927 a Piazza Mercato San Giuseppe (‘o Giuseppiello), ampliato nel 1930/31 e detto mercato coperto

Vico Nannarone – Presente dal 1811 con un vico, mentre nel 1820 troviamo anche un largo; con il Mongelli abbiamo solo il vico che, precedentemente al 1927, venne compreso a Via Arpi perché divenuto chiuso.

Vico Nicolò – Presente dal 1820 in sostituzione del 2ndo Vico S. Nicola; scomparve nel 1839 con il Mongelli.

Strada Novizi – Presente dal 1820 in sostituzione da 2nda del Borgo a Gesù e Maria; scomparve nel 1839 con il Mongelli.

Via Orticelli – Nel 1927 corrispondeva alla 3rza trv. d. di Via Salvatore Tugini, ma nel 1928/30 venne sostituita con Via Archimede Rusco.

Vico dell’ Orto di S. Chiara – Presente dal 1811, successivamente al Mongelli venne compreso nel prolungamento di Via Zodiaco per sede stradale trasformata.

Vico Paglia – Presente dal 1820 in sostituzione di 6sto Vico delle Grazie; confermato dal Mongelli, venne incorporato a Via Margiotta precedentemente al 1927 per sede stradale trasformata.

Vico La Palma – Presente dal 1820 in sostituzione di 5nto Vico S. Lorenzo; confermato dal Mongelli, venne compreso nel prolungamento di Via Normanno, precedentemente al 1927.

Vico Pannivecchi – Presente dal 1811 con strada, 1mo e 2ndo Vico; nel 1820 la strada tale mentre il 1mo Vico viene sostituito da Vico Arigotte ed il 2ndo da Vico Foschino/i. Con il Mongelli (n. 50 parrocchia Basilica) resta solo un vico che nel 1953/54 venne sostituito da Via Mascagni.

Via Pappagallo – Presente già nel 1927, da Via S. Severo a Via Cappuccini. Per motivi igienico-sanitari, vennero abbattute le vecchie casupole che la separavano da Via Gazza e fu eretto nel 1988-89, dal costruttore Luigi Russo, un grande edificio per negozi e civili abitazioni.

Vico Penitente – Presente dal 1820 in sostituzione di 2ndo Vico la Maddalena; nella Carta Mongelli è segnato alle spalle della chiesa della Maddalena e parallelo a Vico Maddalena. Nel 1927 indicava la 3rza trv. s. di Via Saverio Altamura  e si immetteva su Vico Cavaliere/i; venne sostituito successivamente con Vico Faccolli, qui trasferito da Via S. Severo dove ritornò nel 1964.

Strada Petronilla – Presente dal 1811 e, per trasferimento, sostituì nel 1820 la strada del Borgo Gesù e Maria; confermato dal Mongelli, nel 1928/29 venne sostituito da via Garofalo Umberto.

Strada Petrosino – Presente dal 1820 in sostituzione della 5nta strada del Borgo a Gesù e Maria, confermato dal Mongelli e sostituito nel 1928/29 da via Capozzi Costantino.

Vico Pesce – Presente dal 1811; nel 1820 risulta Pesca mentre con il Mongelli nuovamente Pesce; successivamente al 1839 il sito venne compreso nel prolungamento di Via Fornello mentre il toponimo scomparve.

Piazza Piano delle Fosse – Il toponimo, presente già nel 1869, venne sostituito con Piazza Piano della Croce nel 1929/30 comprendeva un ampio sito dove sorgevano le fosse da grano, approssimativamente da Via S. Maria della Neve a Via Cappuccini.

Largo Portagrande – Presente dal 1811; scompare con il Mongelli e diventa Largo Palazzo Comunale; dal 1929/30 Piazza Vincenzo Nigri. Dalla porta omonima, in dialetto “Portagranne”.

Strada Portanuova – Presente dal 1811, sostituito da Via Giuseppe Ricciardi nel 1882. Connesso alla più recente porta delle mura di cinta della città di Foggia; costruita nel 1642 e demolita nel 1867. Si trovava nei pressi della chiesa di S. Tommaso.

Strada Portareale – Presente dal 1811 con Piazza e strada che restano entrambi confermati nel 1820; la piazza nel 1839 venne sostituita con largo Palazzo e la strada, dalla chiesa di S. Antonio Abate- oggi Credito Italiano –  a Largo Palazzo – oggi XX settembre- Via Duomo, resta con l’ antico toponimo; dal 1883 forma il sito del primo tronco di Corso Giuseppe Garibaldi.

Strada Pozzo La Rota – Presente dal 1811 con strada Pizzo della Rota e confermato dal Mongelli con largo Pozzo la Rota; precedentemente al 1927 il sito venne incorporato a Via le Maestre ed il toponimo scomparve.

Largo Pozzo Rotondo, poi piazza Federico II

Largo Pozzo Rotondo, poi piazza Federico II

Largo Pozzo Rotondo – Presente dal 1811, venne sostituito nel 1929 da Piazza Federico II.

Vico Prato – Presente dal 1820 in sostituzione del 2ndo Vico delle Ville, confermato dal Mongelli e nel 1950/51 venne sostituito da sottotenente G. Russo che va da Via Archimede Rusco a Via Nicola Delli Carri.

Via Predicatelli – Presente dal 1820 in sostituzione di 6sta strada del Borgo a Gesù e Maria; nel 1929/30 venne sostituito a sua volta da Via Serg. Magg. Nicola Delli Carri che va da P.zza U. Giordano a Via Magg. Vincenzo Della Rocca; era presente nella carta Mongelli al n.7 della parrocchia S. Francesco Sav.

Piazza delle Prigioni – Già presente nel 1927 e corrispondeva alla 2nda trv. s. di Via Lucera, mentre nel 1931 era indicata 8va trv. d. di Via Manzoni.

Via I Febbraio – Presente dal dicembre del 1935, sostituito dall’ attuale Via Mameli del novembre del 1943.

Vico de’ Proietti – Presente dal 1811, confermato nel 1820 e dal Mongelli; scompare precedentemente al 1927 e sostituito da Via della Pietà.

Via(+ trv.) Puglia – Via e traverse sorsero tra il 1945 ed il 1955 occupando il sito circoscritto da Via San Giovanni Rotondo e v.le Candelaro; scomparvero col sorgere di numerose costruzioni del nuovo quartiere.

Vico Rosignoli/Rossignuoli/Roscignoli – Presente dal 1811 con Rosignoli, confermato nel 1820 nella seconda forma e scomparso con il Mongelli, non conosciamo il sito. La forma giusta è Roscignoli, vedi: S. Coda:” Difesa per la città di Foggia…”.

Vico Rota – Presente dal 1820 in sostituzione di 1mo Vico de’ Zingari; confermato dal Mongelli, venne sostituito da Via Liceo precedentemente al 1927.

Vico del Salice – Presente dal 1811 e confermato nel 1820. Scompare con il Mongelli. Non conoscendo il suo sito, non si può individuare il nuovo toponimo che lo sostituì nel 1839.

Vico del Salvatore – Presente dal 1811 e confermato dal Mongelli.

Strada( 1mo+2ndo+3rzo Vico) S. Agostino – Presente dal 1811; la strada venne confermato nel 1820, quando il 1mo Vico venne sostituito con il vico del Celso(Gelso), il 2ndo con Vico del Fico ed il 3rzo con Vico Santa Monaca (Santa Monica); di quest’ ultimo toponimo il Mongelli porta Vico Monaco. Precedentemente al 1927 strada s. Monica costituì il primo tratto di P. Fuiani (da corso Garibaldi- Via Vittime civili di guerra a via Arpi).

Strada S. Antonio Abate – Presente dal 1820 in sostituzione di stradone S. Antonio al Largo Gesù e Maria che a sua volta venne sostituita dal primo tronco di Corso Vittorio Emanuele II ( da P.za Umberto Giordano a Cs. G. Garibaldi – Via Oberdan) precedentemente al 1894.

Largo S. Caterina – Presente dal 1811, con un Vico. Con il Mongelli, a quanto sopra, si aggiungono una strada e un largo, successivamente al 1839, quest’ ultimo, per sede stradale trasformata, venne sostituito dall’ attuale Via Civitella.

Strada S. Chiara – Presente dal 1839, venne sostituita nel 1882 dal primo tronco dell’ attuale Via Ricciardi ( da Via Le Maestre a Via Arpi).

Stradone S. Francesco Saverio, poi corso Cairoli

Stradone S. Francesco Saverio, poi corso Cairoli

Stradone S. Francesco Saverio – Presente dal 1811, confermato nel 1820; è ancora presente nel 1868 allo stesso sito ubicato nel 1839 dal Mongelli; venne sostituito tra il 1868 ed il 1872 da via Galiani che, a sua volta, nel 1889 diventa l’attuale Corso Cairoli.

Vico S. Donato – Presente dal 1820 in sostituzione di 4rto Vico S. Angelo; nel 1927 corrispondeva alla 3rza trv. s. di Via le Maestre; scompare nel 1932/33( vedi Vico del Salvatore ).

Piazza S.S. Guglielmo e Pellegrino – Presente dal 1971 e sostituita nel 1980 da Aldo Moro.

Strada S. Leonardo – Nel 1811 è presente Vico Chiesa S. Leonardo che diventa Vico S. Leonardo nel 1820 e strada nel 1839; precedentemente al 1927 venne incorporato all’ attuale Piazza Purgatorio.

Vico S. Lucia – Nel 1820 sostituì Vico chiuso s. angelo; scomparso con la Carta Mongelli per sede stradale trasformata.

Vico S. Maria Buon Consiglio – Presente dal 1820 in sostituzione di Orto S. Eligio; scomparso  con il Mongelli.

Vico S. Monaca ( Monica) – Presente dal 1820 in sostituzione di 2ndo Vico S. Agostino( vedi S. Agostino ).

Strada S. Nicola – Presente dal 1811 con strada e 1mo-2ndo e 3rzo vico; nel 1820 resta la strada ed il 1mo vico, mentre il 2ndo vico viene sostituito da Vico San Nicolò ed il 3rzo dall’ attuale Vico Pappacola; tutti non individuabili. Con il Mongelli, 1839, è presente la strada( n. 2 parrocchia S. Tommaso) ed un vico ( n. 4 stessa parrocchia ) nonché il Vico Pappacola mentre scompare Vico San Nicolò. Successivamente, per sede stradale trasformata, la strada viene sostituita dal primo tronco di via Lucera e da piazza C. Villani, mentre il vico scompare.

Vico S. Stefano – Presente dal 1811, venne sotituito con Vico Narciso precedentemente al 1927.

Vico S. Tommaso – Presente dal 1811, venne sostituito con Vico del Gufo nel 1820; attualmente conserva il sito del 1839.

Vico Santissimo Castello – Presente dal 1820 in sostituzione di 1mo vico Capo la Terra, e confermato dal Mongelli, il sito venne incorporato, precedentemente al 1929, all’ attuale Via Calvello mentre il toponimo scomparve.

Vico Sapone – Presente dal 1811, precedentemente al 1927, per sede stradale trasformata, cedette una parte del suo sito a piazza Carlo Villani e l’altro venne sostituito da vico San Nicola, qui trasferito; l’ antico sito di quest’ ultimo completò la sopraddetta piazza.

Vico Scalella – Presente dal 1811, scomparso con il risanamento di Borgo Scopari che dette vita all’ attuale Palazzo di Città.

Vico Scaletta al Piano – Presente dal 1820. Il vico “ Scaletta al Piano “ , mediante una scaletta stretta, ripida e coperta da volta ad arco, metteva in comunicazione il Piano della Croce con Vico dei Proietti, oggi Vico della Pietà.

Vico Serafico – Scomparso nell’ ott. 1993 e sostituito da Largo Scopari (vedi capitolo: Storia e descrizione dei toponimi presenti al 1995); era presente dal 1811 nella forma “Serafici”, così confermato nel 1839; negli anni 1960-65, nella forma  “Serafico”, il sito venne ampliato per sede stradale trasformata incorporando da Vico Cognetti, presente anch’ esso nel 1811 e 1839 successivamente scomparso.

Vico Serravigna – Presente dal 1820 in sostituzione di Vico fuori la Vigna; presente anche in Mongelli, parrocchia S. Angelo n. 12, e successivamente viene sostituito da Via Alfonso Nigri, precedentemente al 1927.

 Via del Sole –  Presente nel 1927 corrispondeva all’ 8va trv. s. di Via Nicola Parisi e, senza cambiar sito, nel 1931 viene indicata come 4rta. s. di Via Ortovecchio, da dove si immetteva su Via Giardino; scompare nel 1960/62 e viene trasferito Via Felice Cavallotti che a sua volta cedeva la targa stradale a via Matteotti e Via Mazzini, già Via Ascolana.

Vico Spadasanta – Presente dal 1820, venne, precedentemente al 1927, sostituito da Via delle Rondini, per sede stradale trasformata incorporando Vico San Lorenzo.

Via Spiga – Presente già nel 1927, precedentemente aveva sostituito strada Petronilla; nel 1928/29 venne a sua volta sostituito dall’ attuale Via Umberto Garofalo.

Vicoletto Stazione – Corrispondeva, già nel 1927, alla 3rza trv. d. del palazzo Onorato e nel 1928/29 venne sostituito con Vico chiuso Spalato che, per sede stradale trasformata, diventa Via Spalato.

Vico Stella – Presente dal 1811 con strada “ della Stella ”, viene confermato nel 1820 e dal Mongelli. Dal 1927 il toponimo viene preceduto dall’ articolo e nel 1923/30 sostituito da Via Umberto Ingino.

Vico Stracci – Presente dal 1820 in sostituzione di 2ndo Vico Zezza, parallelo all’ attuale Vico Zezza; a seguito del risanamento di borgo Scopari, incorporò nel 1934/35 Vico Canocchiale, per ulteriori trasformazioni della sede stradale dissestata dai bombardamenti aerei del 2ndo Conflitto Mondiale, forma, scomparendo, Via Valentini Vista Franco.

Largo( + Vico ) Tafuri – Presenti dal 1811, il largo venne sostituito nel 1820 da largo del Cambio mentre restò il vico, entrambi scompaiono con il Mongelli. Non conosciamo i rispettivi siti.

Vico Torto – Fino al 2ndo Conflitto Mondiale è indicato 1ma trv. s. da via Manzoni al monumento Epitaffio. Scompare per risanamento igienico-sanitario, zona colpita dai bombardamenti aerei del 1943; sede stradale trasformata.

Vico Tribunale del Commercio – Presente dal 1820 in sostituzione di Vico del Campanile; successivamente al 1839, con Arco Campanile, formò l’ attuale Via Campanile.

Vico Trisorio – Presente dal 1820 in sostituzione di 2ndo Vico S. Angelo; nella Carta Mongelli occupa il n.34 della parrocchia S. Angelo. Conservando il sito, nel 1927 viene indicato 1ma trv. s. di Via Sant’ Angelo oppure 1ma trv. d. di Via del Tesoro. Con il risanamento di borgo Sant’ angelo e la edificazione del palazzo di città (1930/36) viene sostituito da trv. di Via le Maestre per sede stradale trasformata.

Strada(+ Vico) Troiana – Nel 1811 è presente Strada di Troia che nel 1820 diventa Strada Troiana; da questo stesso anno è anche presente Vico Troiano che viene poi sostituito da vico Trionfo nel 1839 e trasferito attuale sito.

Vico Turco – Presente dal 1820 in sostituzione di 2ndo Vico La Greca. Negli anni 1953/55 venne incluso nel prolungamento di Via la Greca, per sede stradale trasformata.

Vico Vega – Nel 1929/30 venne sostituito da Vico S. Angelo che perdeva il sito per la costruzione dell’ attuale palazzo di città; corrispondeva alla 3rza trv. s. di Via S. Angelo.

Via XXI Aprile – Presente dal 1941 in sostituzione da Via Felice Cavallotti che vi ritornò nel novembre del 1943 caduto il regime fascista; ma dieci anni dopo Felice Cavallotti venne trasferito all’ attuale sito e sostituito da Giacomo Matteotti, dopo aver sostituito, dal novembre 1943, Corso Vittorio Emanuele II. Il 21 aprile si celebrava il “ Natale di Roma”.

Piazza XXVIII Ottobre – Era la piazza Miale da Troia che, caduto il regime fascista, fu intitolata prima a Cristoforo Colombo e poi divenne l’attuale Piazza Italia

Strada( + Vico) la Vignola – Presente dal 1811 con 1ma, 2nda, 3rz, 4rta e 5nta strada la Vignola nonché 1mo, 2ndo, 3rzo e 4rto Vico la Vignola e Vico fuori Vignola e largo la Vignola; nel 1820 la 1ma strada resta strada la Vignola mentre la 2nda viene sostituita da strada Lavandaie; la 3rza da Strada Molignano; la 4rta da strada al Persico e la 5nta da Strada dell’ Uva; il 1mo Vico resta Vico la Vignola, il 2ndo viene sostituito da Vico Lavandaie, il 3rzo da Vico Molignano ed il 4rto da Vico del Persico; il Vico fuori la Vignola viene sostituito da Vico Serravigna ed il largo resta immutato; con il Mongelli rimane il largo ma successivamente viene sostituito da Piazza Nuova e la strada viene sostituita da Via N. Parisi ed infine, il Vico viene sostituito da Vico Vulcano.

Vico Villani – Presente dal 1811 ma nel 1930/32, con la realizzazione dell’ attuale mercato Arpi venne compreso nel sito di vico S. Giuseppe.

Vico Zammarano – Presente dal 181, confermato nel 1820, scomparso nel 1839 con il Mongelli.

Strada( + Vico ) delle/le Ville – Presente dal 1811 con strada, 1mo e 2ndo Vico delle Ville. Nel 1820 il primo vico diventa Vico delle Ville e dal 1839 Vico le Ville, sostituito precedentemente al 1927 da Vico Freccia che oggi va di Via Matteotti a Via U. Garofalo; il 2ndo venne sostituito nel 1820 con Vico Prato che nel 1928/29, a sua volta, da S. Ten Russo; la strada infine, scomparve con il Mongelli.

Strada Zoccolanti – Presente dal 1820 in sostituzione di 1mo Vico del Borgo a Gesù e Maria; scomparso con il Mongelli nel 1839.

(fonte: Gaetano Spirito “La storia di Foggia attraverso la toponomastica” ed. Bastogi)