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I voli più belli si fanno con i piedi per terra!

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rn045C’è ancora aria di festa in città. Si sente ancora il profumo inebriante dello champagne versato per le strade. C’è ancora la voglia di continuare a brindare allo stadio domenica prossima contro il Melfi. Si ha voglia di incorniciare questa stagione magnifica con la conquista della Supercoppa di Lega.

Insomma si vivono ore piacevoli a Foggia e la voglia di riscatto, almeno sotto il profilo sportivo, si avverte chiara e netta.

Passato però il periodo della sbornia e dei festeggiamenti, bisognerà sedersi a tavolino per una giusta e puntuale programmazione, la stessa che ha portato il Foggia in serie B, quella che deve partire dall’eventuale conferma del tecnico e della rosa, dall’individuazione di nuovi calciatori per affrontare la nuova categoria e dalla formazione di un nuovo ed adeguato settore giovanile.

È stato bello l’altra sera percepire quella voglia della piazza di continuare questo percorso di crescita, di ritornare a sperare nel ritorno di quei tempi in cui si giocava nei campi della massima divisione ma è altrettanto vero che chi ha vissuto per 19 anni l’inferno dei campionati minori, sa benissimo quanto valga questa serie B e cosa voglia significare il solo riuscire a mantenerla.

Ecco perché gli sforzi societari dovranno prima pensare a consolidarsi nella nuova categoria senza tirarsi indietro davanti ad eventuali e piacevoli incidenti di percorso ma è chiaro che solo con una attenta programmazione e con i giusti tempi a questa società nessun traguardo potrà essere precluso.

Oggi è giusto festeggiare, è sacrosanto sognare e guai se non fosse così.

Domani però è un altro giorno e la consapevolezza di aver fatto qualcosa di importante soprattutto dopo una stagione partita non certo nel migliore dei modi, deve far riflettere tutti, dalla società sino all’ultimo tifoso perchè è con i piedi per terra che si fanno i voli più belli.

Cerchiamo di non perdere quanto si è guadagnato.

Alberto Mangano