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La nascita della prima scuola religiosa per laici

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MONS. LENOTTI E LA “SCUOLA DI TEOLOGIA PER LAICI”, OGGI “ISTITUTO  SUPERIORE DI SCIENZE RELIGIOSE” (dal racconto del suo primo iscritto laico: Lucio La Penna)

LUCIO SALVATORE MARIO LA PENNA, classe 1939, da Roseto. figlio di un ufficiale dell’esercito e più volte podestà di Roseto, per acclamazione popolare, benvoluto e stimato da tutti, (anche dal Prefetto dell’epoca che cercò di opporsi in ogni modo alla rinuncia all’incarico per partire volontario in guerra) dal 1945 si trasferì a Foggia con la famiglia dove ha sempre vissuto sino a qualche mese fa, quando decise di ritirarsi ad Accadia.

Grande scrittore e poeta, i suoi rapporti con le più grandi case editrici, istituti di cultura e riviste letterarie, trovano davvero pochi riscontri tra i nostri concittadini. La Penna è stato anche recensore di molti  autori locali e in particolare del Subappennino. Profondamente cattolico e legato alle tradizioni ed ai sentimenti più nobili, Lucio, durante uno dei nostri incontri, mi regala questo bellissimo racconto che io mi accingo a riportare, su un pezzetto di storia foggiana. Il racconto è legato proprio al suo legame con alcuni tra i personaggi più importanti della Chiesa locale. In particolare Mons. Lenotti  del quale La Penna fu molto amico. Amicizia nata grazie alla presenza di Don Annibale Facchiano (da Roseto) segretario e vicario generale, per anni, di Mons Lenotti e primo direttore della neonata Scuola di Teologia per Laici, oggi Istituto Superiore di Scienze religiose.

Ma andiamo con ordine,seguendo la narrazione degli eventi da parte del Signor la penna:

-Al suo ritorno dal Benelux dove, anche a causa della persecuzione della chiesa verso alcuni preti,  giudicati allora un po’ troppo moderni ed eversivi (erano i primi preti che grazie alla loro profonda cultura facevano paura alle gerarchie ecclesiastiche dell’epoca) Don Facchiano venne nominato Vicario  generale della Diocesi Lucera/Troia; ma dopo pochi mesi era già a Foggia, Vicario generale di Monsignor Lenotti. Tra i due nacque subito una grande intesa ed una forte amicizia.

In quegli anni Foggia era carente di molti Ordini religiosi, soprattutto la mancanza di suore e monache si faceva sentire. Mons Lenotti decise cosi’ di dare vita alla Sua idea di fondare una Scuola di teologia. Nacque  la  1^ scuola di Teologia per Laici., la cui direzione venne affidata a Mons Facchiano. La gestione dell’istituto venne invece affidata  all’USMI-FIRA: L’Unione delle Madri superiori- Federazione delle Suore di ogni Ordine. Insieme alla scuola,  che non essendo ancora la sede vescovile in Piazza Oberdan, da poco ripulita delle macerie dei bombardamenti, era ospitata presso l’gli istituti Marcelline e Maria Regina, Mons Lenotti riporto’ a Foggia anche le suore della Chiesa  di San Domenico, le Canossiane, che trovarono posto presso i due palazzi della famiglia Figliolia e  le suore Murialdine. Lucio La penna, in quegli anni (inizi/metà anni 70) si iscrive come primo ed unico uomo, laico, alla  scuola voluta da Mons Lenotti e, frequentata esclusivamente da Suore e qualche donna laica.

Direttore era uno dei suoi professori, insieme alle suore che insegnavano all’epoca, Mons Facchiano.

L’impegno profuso da Mons. Lenotti per la scuola di teologia, portò al riconoscimento ufficiale del titolo di studio, rilasciato ancora oggi dalla nuova Scuola Superiore di Studi Teologici, e di cui è orgoglioso il signor La Penna, da parte della   “Regina Apostulorum  dell’Opus Dei del Vaticano,  In tal modo, legando  la neonata Scuola al più potente Istituto religioso del mondo. Lenotti creò così un  forte valore aggiunto alla cultura religiosa della città di Foggia.

Facevano parte, come docenti o ad altro titolo, del primo nucleo dell’istituto religioso di Foggia,come  ricorda La Penna, anche:

-Padre M.Villani (francescano)- bibliotecario

-Padre leonardo Di Pinto,Segretario  Generale dei Frati Minori Francescani;

-L’organizzazione era condotta dalle Murialdine e Marcelline;

A queste si aggiunsero le Supre del preziosissimo Sangue tornate a Foggia ancora grazie a Mons Lenotti di cui è riconosciuto il forte legame grazie al quale venne edificata la chiesa di Sant’Alfonso Maria de Liguori.

A proposito di questo ultimo Ordine Religioso, La penna racconta un episodio che riguarda la vita dei primissimi anni di Padre Pio a San Giovanni Rotondo: Episodio ancora sconosciuto a molti. Dunque: La congregazione del Preziosissimo Sangue è stata fondata da San Gasparre del Bufolo, Un prete diocesano: Tommaso Maria Fusco  e dalla Beata Maria De Mattehis. In una piazzetta defilata nel centro storico di San Giovanni Rotondo c’è una “Piazzetta De Matteis” dove sorge un palazzetto che era abitata sul finire del secolo scorso  dalle Suore Del Preziosissimo Sangue. Padre Pio un giorno, mentre si addentrava nei vicoli di San Giovanni, si accorse di questa piazzetta e, da profondo conoscitore della storia della chiesa, si domandò il perché di una piazzetta dedicata alla fondatrice della congrgazione del Preziosissimo sangue. Dopo aver ricevuto le spiegazioni del caso, decise che in quel convento, oramai disabitato, avrebbe trovato ospitalità il primo “Ospedaletto” voluto da Padre Pio. Così infatti avvenne. (Salvatore AIEZZA)