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Categoria: A Foggia mangiamo così

Fave e cicoria

Fave e cicoria

Ingredienti per 4 persone: 250 gr. di fave secche, mezzo kg. di cicorie, olio di oliva, sale e pepe. Preparazione: bollite le fave in poca acqua leggermente salata. A metà cottura aggiungete 3 cucchiai di olio e continuate a cuocere a fuoco lento aggiungendo, se

ragu

Il ragù alla foggiana

Avrei voluto dedicare una pagina esclusiva a questa preparazione, riservandole una solennità particolare, se mai accompagnata da uno stacchetto musicale, ma poi ho preferito la strada della semplicità per ambientarla appunto tra le cose genuine e semplici di una volta. Per molti versi la cucina

semolabattuta

‘A sèmela battùte

“La semola battuta” è una pasta fatta in casa da utilizzarsi nel brodo di carne. Un uovo intero e semola di grano duro nella quantità assorbita dall’uovo stesso durante l’impasto, più un pizzico di sale e foglioline di prezzemolo. L’impasto risulterà piuttosto consistente, granuloso, quindi

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‘I ponta d’àghe

“Le punte di ago”, era una pasta all’uovo fatta in casa, buona da usare in brodo. Non l’ho mai assaggiata, nè vista, quel che so me lo ha raccontato la mia nonna materna. Farina bianca impastata con uova e un po’ di sale. Dopo la lavorazione

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‘A curatèlle

La denominazione di questa pietanza viene sicuramente dalla parola cuore che è il componente base, insieme al fegato, polmoni, milza e trachea cartilaginosa di un agnello o un capretto. Insomma le interiora che i macellai ( chianghìre, dalla parola chianga, pietra su cui lavoravano) abilmente estraevano dall’animale